Dal 19 gennaio collegiale congiunto per la Nazionale Italiana Pallavolo trapiantati e dializzati e la Nazionale Italiana Femminile volley sorde U21

Pubblicato il 09/01/2018
09/01/2018
Dal 19 gennaio collegiale congiunto per la Nazionale Italiana Pallavolo trapiantati e dializzati e la Nazionale Italiana Femminile volley sorde U21

Il 2018 si aprirà con un evento di grande rilievo per lo sport trevigiano. Nel penultimo week end di gennaio è in programma infatti un collegiale congiunto per la Nazionale Italiana Pallavolo trapiantati e dializzati (bronzo mondiale ai World Transplant Games) e la Nazionale Italiana Femminile volley sorde U21. Questo evento è reso possibile grazie all’impegno della zerotina U.S. Albertina Pallavolo che, in collaborazione con la Pro Loco di Zero Branco e il Comune di Zero Branco, ha voluto mettere insieme i due team azzurri per una tre giorni che sarà ricca di emozioni sportive.
Il collegiale si aprirà il 19 gennaio ed avrà il seguente programma:

Venerdì 19 Gennaio 2018
- ore 17.00 Arrivo e Sistemazione negli alloggi presso “Ca’ Florian” delle due Nazionali
- ore 19.30/21.30 Allenamento

Sabato 20 gennaio 2018
- ore 9,30 - 12.00 allenamento congiunto a porte aperte Nazionale Italiana Femminile volley sorde con     Nazionale trapiantati e dializzati presso Palazzetto dello Sport via Verga 2 - Zero Branco (TV)
- ore 15.30 – 19.00 allenamento Palestra Marconi
- ore 15.30 – 17.30 allenamento Palestra Fermi

Domenica 21 gennaio 2018
- ore 10.30 Partita amichevole Nazionale Italiana Femminile volley sorde vs. Nazionale Italiana Pallavolo trapiantati e dializzati presso Palazzetto dello Sport via Verga 2 - Zero Branco (TV)

Le due squadre che condivideranno allenamenti e campo di gara, saranno anche insieme la dimostrazione che lo sport può andare molto oltre al risultato agonistico, e può favorire l’integrazione sociale di coloro che nella vita hanno dovuto combattere per tenere le redini del proprio destino, migliorandone la salute e la qualità di vita. La Nazionale Italiana Pallavolo trapiantati e dializzati, composta da atleti dializzati e trapiantati di ogni organo e tessuto provenienti da tutta Italia, è una compagine nata nel 1997 grazie all’intuizione della fondatrice di Aned onlus Franca Pellini e da allora si impegna in tutto il nostro Paese e all’estero per mettere in evidenza l’importanza dell’attività fisica per coloro sono portatori di trapianto o in dialisi, ma anche per sensibilizzare sull’importanza della donazione degli organi. Dall’anno della sua fondazione la Nazionale di Aned prende parte ogni due anni ai World Transplant Games con un palmares di tutto di rispetto.
“Sono orgoglioso ogni volta che la squadra azzurra di cui faccio parte può tornare nel trevigiano” afferma Marco Mestriner, vice coordinatore Nazionale e per il Veneto di Aned Sport “penso che la nostra presenza sul territorio sia motivo di crescita per la coscienza sociale delle persone, e questo evento in particolare sono convinto sia un’occasione veramente speciale. Ringrazio la Polisportiva Albertina e tutti gli organizzatori per l’impegno profuso”. La Nazionale italiana di pallavolo femminile sorde sotto l’egida della Federazione Sport Sordi Italia, è composta da atlete con una perdita uditiva uguale o inferiore ai 55dB, che oltre a giocare per la maglia azzurra, giocano regolarmente tutto l’anno presso i campionati FIPAV della loro zona di residenza. La rosa attuale dopo un lungo percorso sportivo durato anni riesce a conquistare per la prima volta nella storia del movimento sordo, alle olimpiadi in Turchia a luglio, la medaglia d’argento.
“Grazie all’ospitalità ricevuta, in questo ritiro di gennaio possiamo continuare ad affermare e crescere il nostro lavoro, progettando nuovi obiettivi con la nuova Nazionale Under 21 che dal 4 al 10 giugno, a Palermo, gareggerà per il campionato europeo Under 21. La manifestazione sarà organizzata per la prima volta in Italia grazie al costante appoggio della Federazione Sport Sordi Italia, promotore dell’iniziativa sportiva” riferisce Loredana Bava, Direttore Tecnico della Nazionale volley sorde “è sempre importante continuare a stimolare le giovani atlete sorde a praticare la pallavolo, perché lo sport è uno straordinario veicolo per la loro integrazione e l’accrescimento della propria autostima. Pertanto speriamo che la straordinaria visibilità ottenuta, grazie anche al premio appena ricevuto come miglior atleta paralimpico dell’anno alla Gazzetta Sport Award, ci consenta di far conoscere la nostra realtà sportiva per ampliarla a tutti gli atleti sordi che praticano sport.” Due squadre sotto quindi che portano con orgoglio il tricolore sulla maglia, e che riescono ad onorarlo sia con i loro risultati sul campo, ma soprattutto con l’esempio di vita dei loro atleti. Questo appuntamento, patrocinato da FIPAV, Comitato Italiano Paralimpico, Comune di Zero Branco e Pro Loco di Zero Branco, sarà sicuramente un valore aggiunto per tutta la pallavolo trevigiana e potrà dare sicuramente nuova motivazione ai giovani ragazzi che si avvicinano al mondo del volley.
 

Importanza 1

Importanza 2

Importanza 3

Importanza 4