Nazionale Under 19 maschile: a tu per tu con Daniele e Giovanni

Pubblicato il 20/04/2017
20/04/2017
Nazionale Under 19 maschile: a tu per tu con Daniele e Giovanni

La Nazionale maschile Under 18 disputerà i Campionati Europei di categoria  in programma a Gyor e Puchov (Ungheria e Slovacchia) da sabato 22 a domenica 30 aprile. Iniziamo oggi a conoscere meglio gli atleti azzurri che si stanno preparando a questo importantissimo appuntamento. Abbiamo incontrato Daniele Lavia e Giovanni Maria Gargiulo  che ci hanno raccontato le loro emozioni e i loro obiettivi nella pallavolo. 

Quando hai scoperto che la pallavolo sarebbe stata la tua attività?

Daniele: Circa 10 anni fa, ho provato a giocare a pallavolo ed è stato amore a prima vista.

Giovanni: Ho inizato a 15 anni, è lo sport che amo e spero possa essere la mia attivtà anche in futuro.  

Quanto l'essere sportivo ruba tempo alla tua vita privata? Come riesci a conciliare le due dimensioni?

Daniele: Non è certamente facile conciliare i due aspetti. Cerco di organizzarmi per avere del tempo libero da passare con i miei amici.

Giovanni: La pallavolo occupa la maggior parte del mio tempo, non è facile trovare sempre del tempo libero.

Qual è la differenza fondamentale tra la vita di club e quella in Nazionale? 

Daniele: Chiaramente in Nazionale non si passa tanto tempo insieme con i compagni come nel Club. Bisogna commettere meno errori possibili perchè spesso non si ha il tempo di avere un'altra chance e bisogna sfruttare bene i giorni di collegiale per mettersi in mostra. 

Giovanni: Come Daniele credo che in Nazionale bisogna dare sempre il massimo per rimanere a certi livelli.

Cosa significherebbe per te vestire la maglia della Nazionale maggiore?

Daniele: Sarebbe la realizzazione di un sogno. 

GiovanniUn grande onore

Come pensi di poter essere un esempio per i ragazzi come te?

Daniele: Potremmo essere d'esempio tramite gli obiettivi ben precisi che mi sono prefissato

Giovanni: I ragazzi della mia età devono imparare che nella vita se si vuole raggiungere un grande traguardo bigogna essere disposti a fare grandi sacrifici.

Quali sono, secondo te, i valori più importanti che la pallavolo trasmette e che possono essere trasmessi ai ragazzi che iniziano a giocare?

Daniele: Il lavoro di squadra, la lealtà e l'amicizia sono secondo me i valori più belli di questo sport.

Giovanni: Umiltà e lavoro di squadra. 

Qual è stato l'evento o l'esperienza più significativo della tua vita, sia in ambito sportivo sia nella tua vita privata? 

Daniele: In ambito sportivo sicuramente l'esordio da titolare in A2 e il primo punto realizzato in questa categoria sono stati gli eventi più significativi. In ambito privato ricordo con molto piacere il mio primo viaggio da solo con un gruppo di amici. 

Giovanni: In ambito sportivo l'esordio in serie A e la partecipazione ai Campionati del Mondo del 2015. 

Dillo con un aggettivo: come vorresti essere presentata al pubblico? Quale caratteristica ti distingue?

Daniele: Umile, non amo prevaricare gli altri o mettermi troppo in mostra. 

Giovanni: Pacato

Se non avessi giocato a volley cosa avresti voluto fare nella vita? 

Daniele: Avrei dedicato più tempo allo studio e forse mi sarei avvicinato al tennis. 

Giovanni: Giocare a tennis o basket

Come immagini il tuo futuro, dopo la pallavolo?

Daniele: Immagino il mio futuro con un lavoro stabile e una bella famiglia.

Giovanni: Dopo la pallavolo spero di trovare un lavoro che mi dia soddisfazioni e avere accanto una bella famiglia.