Nazionale Under 19 maschile: a tu per tu con Davide e Diego

Pubblicato il 21/04/2017
21/04/2017
Nazionale Under 19 maschile: a tu per tu con Davide e Diego

La Nazionale maschile Under 18 disputerà i Campionati Europei di categoria  in programma a Gyor e Puchov (Ungheria e Slovacchia) da sabato 22 a domenica 30 aprile. Iniziamo oggi a conoscere meglio gli atleti azzurri che si stanno preparando a questo importantissimo appuntamento. Abbiamo incontrato Davide Gardini e Diego Cantagalli che ci hanno raccontato le loro emozioni e i loro obiettivi nella pallavolo. 

Quando hai scoperto che la pallavolo sarebbe stata la tua attività?

Davide: A 15 anni, quando ho smesso con il calcio per dedicarmi completamente alla pallavolo. 
Diego: A 12 anni, dopo il mio primo allenamento.

Quanto l'essere uno sportivo ruba tempo alla tua vita privata? Come riesci a conciliare le due dimensioni?

Davide: Non è certamente facile conciliare i due aspetti. Ho poco tempo libero. 
Diego: La pallavolo occupa la maggior parte del mio tempo, 6 giorni su 7 per circa 3 ore al giorno sono in palestra.

Qual è la differenza fondamentale tra la vita di club e quella in Nazionale? 

Davide: In Nazionale non si passa tanto tempo insieme con i compagni come nel Club. C'è poco tempo per preparare le competizioni importanti.
Diego: Come Davide credo che in Nazionale si ha a disposizione poco tempo per preparare le gare.

Cosa significherebbe per te vestire la maglia della Nazionale maggiore?

Davide: Sarebbe un grande onore che ripagherebbe i tanti sacrifici.
Diego: Raggiungere il sogno di una vita

Come pensi di poter essere un esempio per i ragazzi come te?

Davide: Potrei essere di esempio mostrando la grande passione che ho per questo sport
Diego: Ora non credo di esserlo. In futuro spero di trasmettere ai più giovani i grandi valori che questo sport ti lascia in dote.

Quali sono, secondo te, i valori più importanti che la pallavolo trasmette e che possono essere trasmessi ai ragazzi che iniziano a giocare?

Davide: Il lavoro di squadra e la capacità di ripartire da zero se necessario.
Diego: L'amicizia, lo spirito di squadra

Qual è stato l'evento o l'esperienza più significativo della tua vita, sia in ambito sportivo sia nella tua vita privata? 

Davide: La conquista della qualificazione ai Campionati Europei
Diego: In ambito sportivo la vittoria dello scudetto Under 17. Nella vita privata il trasferimento in un'altra città è stata sicuramente un'esperienza importante per la mia crescita

Dillo con un aggettivo: come vorresti essere presentata al pubblico? Quale caratteristica ti distingue?

Davide: Perseverante
Diego: Volenteroso

Se non avessi giocato a volley cosa avresti voluto fare nella vita? 

Davide: Non immagino la mia vita senza pallavolo
Diego: Come Davide non vedo la mia vita senza pallavolo

Come immagini il tuo futuro, dopo la pallavolo?

Davide: Probabilmente farò l'allenatore
Diego: Spero di rimanere nell'ambito del volley o di lurearmi in fisioterapia