Nazionale Under 19 maschile: a tu per tu con Filippo e Lorenzo

Pubblicato il 21/04/2017
21/04/2017
Abbiamo incontrato Filippo Maccabruni e Lorenzo Sperotto che ci hanno raccontato le loro emozioni e i loro obiettivi nella pallavolo.

La Nazionale maschile Under 18 disputerà i Campionati Europei di categoria  in programma a Gyor e Puchov (Ungheria e Slovacchia) da sabato 22 a domenica 30 aprile. Iniziamo oggi a conoscere meglio gli atleti azzurri che si stanno preparando a questo importantissimo appuntamento. Abbiamo incontrato Filippo Maccabruni e Lorenzo Sperotto che ci hanno raccontato le loro emozioni e i loro obiettivi nella pallavolo.

Quando hai scoperto che la pallavolo sarebbe stata la tua attività?

Filippo: Quando ho provato questo sport per la prima volta.
Lorenzo: Quando sono stato convocato per la prima volta con la squadra più grande.  

Quanto l'essere sportivo ruba tempo alla tua vita privata? Come riesci a conciliare le due dimensioni?

Filippo: E' difficile, occupa la maggior parte della mia giornata.
Lorenzo: Essere uno sportivo sacrifica molto la vita privata ma appena ho dei momenti liberi li dedico subito ai miei amici.

Qual è la differenza fondamentale tra la vita di club e quella in Nazionale? 

Filippo: Il metodo di lavoro, la qualità del gruppo e l'importanza di qualsiasi cosa. 
Lorenzo: Con il club ci sono più distrazioni perchè si ha la possibilità di fare altre cose mentre con la Nazionale si deve pensare solo alla prestazione in campo.  

Cosa significherebbe per te vestire la maglia della Nazionale maggiore?

Filippo: Un obiettivo raggiunto. 
Lorenzo: Un onore e una responsabilità grandissima che non vedo l'ora di avere.

Come pensi di poter essere un esempio per i ragazzi come te?

Filippo: Trasmettendo i valori di questo sport. 
Lorenzo: Con il sacrificio. Dimostrando in campo che nella vita per ottenere qualche risultato bisogna sapersi sacrificare.

Quali sono, secondo te, i valori più importanti che la pallavolo trasmette e che possono essere trasmessi ai ragazzi che iniziano a giocare?

Filippo: Comunicazione, umiltà, sacrifici e duro lavoro.
Lorenzo: Gioco di squadra e rispetto dell'avversario. 

Qual è stato l'evento o l'esperienza più significativo della tua vita, sia in ambito sportivo sia nella tua vita privata? 

​FilippoLa vittoria contro i padroni di casa della Germania al Torneo di Qualificazione ai Campionati Europei.    
Lorenzo: La vittoria contro la Germania al Torneo di Qualificazione ai Campionati Europei e i 2 scudetti vinti

Dillo con un aggettivo: come vorresti essere presentato al pubblico? Quale caratteristica ti distingue?

​Filippo: Personalità. 
Lorenzo: Voglia di vincere.

Se non avessi giocato a volley cosa avresti voluto fare nella vita? 

Filippo: Il calciatore. 
Lorenzo: Avrei dedicato più tempo allo studio.

Come immagini il tuo futuro, dopo la pallavolo?

Filippo: Con la famiglia e rimanendo comunque nell'ambito sportivo.
Lorenzo: Continuerò gli studi oppure rimarrò nel mondo pallavolistico.