Nazionale Under 19 maschile: a tu per tu con Matheus e Lorenzo

Pubblicato il 21/04/2017
21/04/2017
Abbiamo incontrato Matheus Motzo e Lorenzo Cortesia che ci hanno raccontato le loro emozioni e i loro obiettivi nella pallavolo.

La Nazionale maschile Under 18 disputerà i Campionati Europei di categoria  in programma a Gyor e Puchov (Ungheria e Slovacchia) da sabato 22 a domenica 30 aprile. Iniziamo oggi a conoscere meglio gli atleti azzurri che si stanno preparando a questo importantissimo appuntamento. Abbiamo incontrato Matheus Motzo e Lorenzo Cortesia che ci hanno raccontato le loro emozioni e i loro obiettivi nella pallavolo. 

Quando hai scoperto che la pallavolo sarebbe stata la tua attività?

Matheus: All'età di di 12 anni.
LorenzoNon l'ho scoperto subito ma solo con il passar del tempo, quando ho acquisito maggiori sicurezze.  

Quanto l'essere sportivo ruba tempo alla tua vita privata? Come riesci a conciliare le due dimensioni?

Matheus: Insieme allo studio, tanto. Con qualche sacrificio si fa tutto.
Lorenzo: La pallavolo riempie sicuramente gran parte dei miei pomeriggi e del tempo libero. Trovo comunque il tempo per stare in famiglia e uscire con gli amici.

Qual è la differenza fondamentale tra la vita di club e quella in Nazionale? 

Matheus: Nel club hai un obiettivo a lungo termine. In Nazionale hai un obiettivo a breve termine, bisogna essere al top al momento giusto. 
Lorenzo: La vita di club ti accompagna nella tua quotidianità ed entra a far parte della routine. La Nazionale rompe questa quotidianità e ti da nuovi stimoli e nuovi obiettivi responsabilizzandoti molto.  

Cosa significherebbe per te vestire la maglia della Nazionale maggiore?

Matheus: Sarebbe il mio sogno. 
Lorenzo: Il coronamento di un sogno, qualcosa per cui lavori da quando hai cominciato.

Come pensi di poter essere un esempio per i ragazzi come te?

Matheus: Dimostrando di essere giocatore dentro e fuori dal campo. 
Lorenzo: Per il rispetto. Sono un ragazzo che rispetta molto gli altri e gli avversari che incontra.

Quali sono, secondo te, i valori più importanti che la pallavolo trasmette e che possono essere trasmessi ai ragazzi che iniziano a giocare?

​Matheus: Il gioco di squadra e come tutti gli altri sport la possibilità di superare le difficoltà.
Lorenzo: La pallavolo insegna che il singolo da solo non può vincere niente senza l'aiuto di una squadra e questo è un ottimo valore da insegnare ai ragazzi . 

Qual è stato l'evento o l'esperienza più significativo della tua vita, sia in ambito sportivo sia nella tua vita privata? 

​MatheusLa mia prima chiamata in Nazionale e il giorno che ho conosciuto i miei genitori adottivi.    
Lorenzo: Quando per la prima volta mi hanno chiesto di giocare a pallavolo

Dillo con un aggettivo: come vorresti essere presentato al pubblico? Quale caratteristica ti distingue?

​Matheus: Volenteroso. 
Lorenzo: Determinato.

Se non avessi giocato a volley cosa avresti voluto fare nella vita? 

Matheus: Avrei provato altri sport
Lorenzo: Avrei viaggiato molto.

Come immagini il tuo futuro, dopo la pallavolo?

Matheus: Per ora penso solo a dare tanto alla pallavolo.
Lorenzo: Per il momento penso solo al presente.