Advance Italia Fair!

Pubblicato il 01/06/2015
01/06/2015

30 maggio, Adelaide - La campagna australiana si conclude con un esito favorevole nei numeri per l'Italia di Berruto che torna a casa con due vittorie nelle altrettante gare disputate contro i Volleyroos, prima tappa del lungo percorso che auspicabilmente attende la Nazionale in questa 26esima World League.

Un'Italia che è stata più vogliosa che autorevole, più coraggiosa che esemplare, più esuberante che consapevole, forse legata ma mai svogliata, a tratti imprecisa, specie in ricezione ma di certo capace di agguantare il premio massimo, due vittorie senza tie-break che consentono agli Azzurri di partire col piede giusto in attesa di avversari più GetImage (1)temibili che tuttavia affronteranno un sestetto fisiologicamente più rodato di quello visto all'Adelaide Arena, impegnato in una doppia sfida che ha evidenziato due elementi che in definitiva l'hanno caratterizzata.

Da un lato la Nazionale sperimentale che il CT azzurro ha deciso di mettere in campo, piena di esordienti di qualunque età, dalla "young Gun" Giannelli al ben più stagionato Mengozzi, passando per Alletti, Antonov, Bossi e Botto, orfana di due pietre angolari come Birarelli (degnamente sostituito dal "Capitano facente funzioni" Travica) e Zaytsev, un gruppo giovane per anagrafica e automatismi, capace di supplire con l'abnegazione ed il talento al normale deficit di chimica che ogni nuovo corso fronteggia.

Dall'altro i limiti strutturali degli australiani, anch'essi orfani di qualche giocatore di riferimento ma oggettivamente non al livello, né tecnico né di gioco, degli Azzurri che GetImagehanno certamente fatto i conti con l'atletismo della squadra di casa ma che hanno affondato spesso e volentieri quando hanno voluto, con una pipe Travica-Lanza mortifera. Il sestetto allenato da Roberto Santilli ha saputo offrire una buona prestazione complessiva ma i nostri portacolori hanno dimostrato di essere superiori, seppur solo a sprazzi, circostanza che li ha condotti a patire qualche sofferenza di troppo, specialmente nel quarto set del secondo match che poteva generare un pericoloso tie-break.

Due vittorie d'orgoglio. Per non far rimpiangere i big rimasti a casa, per non cedere il passo nemmeno un istante al debutto in World League e soprattutto per dimostrare di meritare la maglia azzurra. Sì, è il caso di dirlo, "Advance Italia Fair"!

#iogiocoapallvolo

(A.R.)

 

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