Club Italia Crai A2 maschile: a tu per tu con Gamba e Di Marco

Pubblicato il 23/10/2018
23/10/2018
Club Italia Crai A2 maschile: a tu per tu con Gamba e Di Marco

ll Club Italia CRAI Maschile ha iniziato con due vittorie questo campionato di Serie A2,  dopo l’esperienza delle ultime tre stagioni, il team della Federazione Italiana Pallavolo, che riunisce i migliori giovani talenti del volley nazionale, sarà protagonista anche quest'anno sui campi della serie cadetta. Cominciamo oggi il percorso di conoscenza degli atleti, abbiamo incontrato Kristian Gamba e Leonardo Di Marco che ci hanno raccontato le loro emozioni e i loro obiettivi.

Quando e perchè hai cominciato a giocare?

Kristian: Ho cominciato nel 2006 perchè non mi piaceva il calcio e allora ho provato con la pallavolo, già praticata da mia sorella.
Leonardo: Avevo già provato tanti altri sport, ma non mi erano piaciuti molto, così il mio babbo che aveva giocato mi fece provare verso gli 11 anni.

Quanto l'essere uno sportivo occupa tempo nella tua giornata? Come riesci a conciliare il lavoro con lo studio?

Kristian: Quando non sono studente, sono sportivo. Non c'è un metodo definito per conciliare le cose, se ti piace ciò che fai e sei determinato, un modo lo trovi.
Leonardo: L'essere sportivo occupa molto tempo nella mia giornata, ma con l'impegno e con la dedizione si può portare avanti sia la scuola che la pallavolo.

Qual è la differenza fondamentale tra la vita di club e quella del Club Italia?

Kristian: Al Club Italia vivi come un vero atleta, in un posto specifico per lo sport e seguito da uno staff che lavora a parte, diversamente da un club dove magari allenare è un hobby.
Leonardo: Il livello tecnico di allenatori, compagni e staff, e poi il fatto di vivere sempre con la tua squadra.

Cosa significherebbe per te vestire la maglia della Nazionale maggiore?

Kristian: Significherebbe aver svolto il mio compito al meglio, aver raggiunto l'obbiettivo che più o meno tutti ci siamo posti e quindi sarebbe motivo di grande orgoglio.
Leonardo: Sarebbe il frutto degli sforzi e dei sacrifici che sto facendo ora, e che con il passare del tempo spero possa raccogliere.

Quali caratteristiche dovrebbe avere secondo te un atleta per poter diventare un modello per i giovani?

Kristian: Ciò che lo renderebbe un modello non sono solo le prestazioni atletiche (individuali in ogni giocatore), ma innanzitutto i valori strettamente personali. 
Leonardo: Essere un rivoluzionario dello sport nel ruolo in cui gioca.

Quali sono, secondo te, i valori più importanti che la pallavolo trasmette?

Kristian: Dedizione, rigore, organizzazione, autocritica, capacità nel lavoro di squadra e umiltà.
Leonardo: A mio parere il valore più importante è il fatto che per costruire un' azione bisogna per forza passare la palla, possiamo dire che la pallavolo è uno sport altruista.

Quali sono stati l'evento o l'esperienza più significativi della tua vita, sia in ambito sportivo sia nella tua vita privata?

Kristian: Sportivamente gli scudetti vinti e le manifestazioni come le finali nazionali, il trofeo delle regioni, e la convocazione in nazionale ed al Club Italia. Personalmente il fatto stesso di vivere in un luogo diverso da casa mia e conoscere persone e amici che porterò sempre con me, perché prima ancora di essere compagni e allenatori saranno miei amici.
Leonardo: Sia per la vita privata e sia per quella sportiva, il fatto di essere venuto al Club Italia mi lascierà un enorme bagaglio d'esperienza.

Dillo con un aggettivo: come vorresti essere presentato al pubblico? Quale caratteristica ti contraddistingue?

Leonardo: Sangue freddo, credo di essere una persona che quando serve c'è.

Se non avessi giocato a pallavolo cosa avresti fatto?

Kristian: Avrei provato con il basket e il nuoto. Sicuramente non sarei stato fermo.
Leonardo: Avrei provato altri sport e mi sarei impegnato totalmente nello studio.

Come immagini il tuo futuro, oltre alla pallavolo?

Kristian: Mi vedo bene come pilota di aerei di linea.
Leonardo: Mi immagino in un lavoro legato al mondo della pallavolo, oppure con un lavoro per il quale ho studiato.

Ti piace cucinare?

Kristian: No.
Leonardo: Non mi interessa.

A quale causa ti senti particolarmente vicino? (volontariato, cause sociali, associazioni varie...)

Kristian: Nessuna causa, mi piace soprattutto stare vicino alle persone che ne hanno più bisogno, anche di poche parole, per esempio amo trascorrere tempo con mia nonna.
Leonardo: Volontariato, poichè mettere se stessi a disposizione degli altri è fondamentale.

Come pensi si possa dare maggiore visibilità alla Pallavolo Italiana?

Kristian: Sponsorizzazione tramite i social, ma non quelli già inerenti la pallavolo, ma collaborando con influencer, che ormai sono la prima risorsa pubblicitaria e mediatica.
Leonardo: Portando in televisione e sui canali social gli eventi più importanti, proprio come ha fatto la Rai in occasione del Mondiale.

Quale contributo, al di fuori del campo, vorresti poter dare alla Pallavolo?

Kristian: Vorrei che tutti  conoscessero i valori che essa trasmette, così che i genitori decidessero di mandare i propri figli a giocare a pallavolo con più frequenza, non a calcio di sicuro.
Leonardo: Cercherei di renderlo uno sport più conosciuto possibile, provando ad aumentare la rete di appassionati.

Importanza 1

Importanza 2

Importanza 3

Importanza 4