Master Group Sport Volley Cup A1: Imoco e Pomì ancora a braccetto

Pubblicato il 25/01/2016
25/01/2016

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO - OBIETTIVO RISARCIMENTO VICENZA 3-0 (25-15, 25-21, 25-22)
Dopo più di un mese di "astinenza da Pantere" il pubblico del Palaverde (4.060 spettatori) si gode un derby veneto con l'Imoco Volley che conferma il suo ottimo momento facendo vedere sprazzi di volley-spettacolo di alto livello. Coach Mazzanti come a Bergamo conferma in sestetto al centro il neo-arrivo Crisanti, freschissima ex che fino a venti giorni fa vestiva la maglia vicentina, assieme a Adams, Glass, Ortolani, Robinson ed Easy con libero De Gennaro. Risponde l'Obiettivo Risarcimento Vicenza, in attesa di rinforzi-salvezza, con Goliat-Kitipova, Partenio-Cella, Wilson-Popovic, libero Lanzini.

Davide Mazzanti, coach Imoco: "Dopo un primo set giocato molto bene, nel secondo e nel terzo abbiamo un po' subito il loro ritorno e ci siamo accorte che non c'è nulla di scontato, le vittorie bisogna guadagnarsele anche contro le squadre di bassa classifica. Vicenza è stata brava a reagire e noi abbiamo dovuto alzare ancora il livello del gioco per concludere in maniera vincente la partita. Sono contento delle sei vittorie consecutive, ma non vogliamo fermarci qui. Oggi ho ruotato tutta la squadra, abbiamo 14 giocatrici di alto livello ed è giusto che il potenziale di questa squadra venga sfruttato al massimo".

Delio Rossetto, coach Vicenza: "Era un compito improbo, sul campo della prima in classifica che sta viaggiando alla grande abbiamo fatto il possibile. Potevamo essere più ciniche nel terzo set con un buon vantaggio, ma loro hanno giocato bene i punti finali e alla fine non siamo riuscite a raccogliere qualcosa, anche se non è qui che dobbiamo fare i punti che ci servono. In attesa dei rinforzi comunque una buona prestazione su un campo impossibile per noi".

CLUB ITALIA - IGOR GORGONZOLA NOVARA 0-3 (23-25, 18-25, 18-25)
La prima del 2016 non è fortunata per il Club Italia femminile, che esce sconfitto in tre set dalla sfida con l’Igor Gorgonzola Novara valida per la seconda giornata di ritorno della Master Group Sport Volley Cup. Nonostante il risultato finale, la squadra azzurra lotta per lunghi tratti alla pari con una delle prime forze del campionato, scontando però la scarsa precisione in fase conclusiva; così nel primo set le azzurre recuperano dal 18-22 al 22-23, salvo poi arrendersi nella volata finale, mentre nel secondo restano in scia solo fino al 16-16 e nel terzo sono sempre costrette a inseguire. Sulla gara pesa indubbiamente anche l’assenza dell’ultim’ora di Anastasia Guerra, messa fuori causa da una pallonata accidentale in allenamento.

Buona la cornice di pubblico del PalaYamamay, con quasi 1000 spettatori presenti: a tifare per le azzurre anche diversi gruppi scolastici e squadre giovanili.
 

 
Cristiano Lucchi, allenatore del Club Italia: "L’approccio alla partita, ancora una volta, è stato buono; i loro cambi hanno dato la svolta. Novara ha fatto un ottimo lavoro a muro e in difesa, noi non siamo riusciti a metterle in difficoltà né in ricezione né in contrattacco. Sapevamo che sarebbe stata una partita ostica, ma sono comunque molto soddisfatto del lavoro svolto in questo periodo, anche se oggi non se ne sono visti i frutti".

Sara Bonifacio, centrale di Novara: "Ho provato una grande emozione ma anche tanta voglia di dimostrare il mio valore, perché è merito del Club Italia se sono qua e ho la possibilità di giocare a questi livelli. Loro hanno retto bene per un set e mezzo, noi siamo state brave a portare il risultato a casa grazie a un’ottima prestazione a muro e in difesa".

SUDTIROL BOLZANO - UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 0-3 (20-25, 25-27, 23-25)
La Unendo Yamamay Busto Arsizio torna alla vittoria e lo fa in maniera convincente e da tre punti in trasferta a Bolzano. In un caldo Pala Resia le farfalle, partite ancora con Papa e Rousseaux in banda, hanno giocato una gara solida e di grande intensità, chiudendo a proprio favore l'incontro per 3-0. Equilibrato il match, che ha spesso visto le due difese impegnate in recuperi entusiasmanti (bene i due liberi Paris e Poma); tanti dunque gli scambi lunghi che hanno divertito il pubblico. Le farfalle di Mencarelli hanno dimostrato di essere vive, eccome, e di poter ricominciare a correre: sempre guidata dalla solita Lowe (21 punti, straordinaria nel terzo set), la UYBA ha trovato validissime alternative in Rousseaux (11 punti, 28% e determinante nei vantaggi del secondo set), e Papa (13, 38% e super anche al servizio e in seconda linea). Oscuro, ma efficace, il lavoro delle centrali Pisani e Thibeault (13 punti in due) con tanti tocchi a muro che hanno favorito le rigiocate. Al Neruda, autrice di una buona prestazione, la prova di sostanza delle due domenicane Martinez (17 punti) e Mambru (14) non è bastata.

Marco Mencarelli, coach della Unendo Yamamay: "Vittoria importante per classifica e morale, conseguita fuori casa e in una situazione non facile di punto a punto. Sarà lo spunto per ripartire a lavorare e a ritrovare la qualità con cui abbiamo fatto le cose migliori della stagione".

Valeria Papa, ex del match: "La cosa ottima di questa partita è che abbiamo dimostrato determinazione e carattere, quello che paradossalmente ci era un pochino mancato in casa. Sono contenta anche per il gioco espresso, contro un buon Neruda".

POMI' CASALMAGGIORE - FOPPAPEDRETTI BERGAMO 3-1 (25-27, 25-19, 25-23, 25-21)
La Pomì Casalmaggiore strappa una vittoria importantissima su una Foppapedretti Bergamo mai doma, ben più di quanto dica il risultato finale. Una partita non particolarmente bella, con tanti errori da ambo le parti; ma che le rosa hanno voluto far propria con la forza della convinzione e della determinazione.
 
I commenti. Massimo Barbolini (coach Pomì): "Le ragazze sono state bravissime, e meritano un grosso applauso. Hanno dimostrato di saper tenere alta la concentrazione, solo tre giorni dopo un match difficilissimo. Di saper soffrire e di saper sbrogliare situazioni difficili, recuperando anche 5-6 punti ad una squadra di assoluto valore come Bergamo. Abbiamo giocato da grande squadra, con un muro che ha saputo fare la differenza". 

Alessia Gennari (schiacciatrice Foppapedretti): "Pomì è una grande squadra, che sa dare il colpo di reni anche nei momenti di difficoltà. Per noi una buona prestazione, soprattutto per il morale, dopo la pesante sconfitta con Conegliano".

NORDMECCANICA PIACENZA - IL BISONTE FIRENZE 3-1 (25-19, 27-25, 33-35, 25-19)
Altri tre punti per la Nordmeccanica Piacenza che, tra campionato e Champions League, infila la terza vittoria consecutiva in questo gennaio sempre più convincente. Al PalaBanca Il Bisonte Firenze è superato in quattro set, al termine di una partita agonisticamente molto valida. Le toscane sono ultime in classifica, ma in campo non si vede. Così, Piacenza deve dare fondo a molte delle sue energie per avere la meglio, consolidandosi così ai vertici della graduatoria. Top scorer è Meijners con 26 punti, con Bauer che tocca quota 21. Grande il muro, con ben 12 punti. Ottimo il debutto in partita ufficiale con la maglia biancoblù di Bianchini, che firma 10 punti e una prova convincente. 

"Sono contenta perché con gli innesti di gennaio siamo riusciti ad esprimere un gioco che promette bene - afferma Raffaella Calloni, centrale di Firenze -: purtroppo Piacenza ha delle giocatrici illegali, ma sono contenta perché stiamo facendo un ottimo lavoro e ci meritavamo di più anche stasera. Loro hanno dei mezzi fisici mostruosi, ci sono passate sopra spesso e Ognjenovic è una fuoriclasse, quindi diventa difficile quando cala un po’ la battuta. Adesso comunque ci aspettano gli scontri diretti, e il fatto che stiamo riuscendo a lottare così tanto con le big vuol dire che possiamo fare ancora bene".

LA CLASSIFICA:
Imoco Volley Conegliano 33, Pomì Casalmaggiore 33, Igor Gorgonzola Novara 32, Nordmeccanica Piacenza 32, Liu Jo Modena 26, Savino Del Bene Scandicci* 22, Foppapedretti Bergamo 20, Metalleghe Sanitars Montichiari 18, Unendo Yamamay Busto Arsizio 18, Club Italia 13, Obiettivo Risarcimento Vicenza 10, Sudtirol Bolzano 9, Il Bisonte Firenze 4.
* una partita in meno 

Importanza 1

Importanza 2

Importanza 3

Importanza 4

Importanza 5