Nazionale Under 17 F: A Tu per Tu con Orlandi e Barbero

Pubblicato il 31/07/2020
31/07/2020

La Nazionale Prejuniores Femminile sta lavorando al Centro Federale Pavesi fino al 12 agosto sotto gli occhi del tecnico federale Marco Mencarelli. Le azzurrine saranno impegnate nella rassegna continentale di categoria al momento programmata dal 1 al 9 ottobre in Montenegro.
Continuiamo a conoscere meglio il giovane gruppo azzurro che si sta preparando a questo importante appuntamento. Protagoniste del secondo focus sono Giulia Orlandi ed Emma Barbero.

 

Quando hai scoperto che la pallavolo sarebbe stata la tua attività?

Giulia: dopo essermi allenata in seconda squadra per circa sei mesi, un giorno a fine allenamento, l’allenatore ha parlato con mia madre dicendole di volermi portare in prima squadra; da quel momento con tutto l’entusiasmo decisi di proseguire a giocare a pallavolo.
Emma: ho iniziato a giocare durante la scuola elementare, partendo dal mini volley, ma ho capito che sarebbe stata la mia attività quando all’età di dodici anni ho deciso di andare a giocare fuori casa.

 Cosa significherebbe per te vestire la maglia della Nazionale maggiore?

Giulia: indossare la maglia della nazionale maggiore sarebbe una delle mie più grandi gratificazioni e andrebbe a ripagare anche tutti i sacrifici fatti negli anni precedenti.
Emma: sarebbe un grandissimo onore e responsabilità quello di rappresentare la mia nazione. Da piccola guardavo le partite della nazionale in TV, e ritrovarsi in campo con la maglia della nazionale maggiore, al sol pensiero, mi viene la pelle d’oca.

Quanto l'essere uno sportivo ruba tempo alla tua vita privata? Come riesci a conciliare le due dimensioni?

Giulia: l’essere sportiva devo dire che mi ruba abbastanza tempo, ma non posso lamentarmi anche perché abitando vicino alla palestra  riesco a conciliare entrambe le cose e a godermi quindi anche la mia vita privata.
Emma: vivendo lontano da casa dedico moltissimo tempo alla pallavolo, con allenamenti tutti i giorni, e spesso non abbiamo il tempo nemmeno di uscire. Questo per me non è assolutamente un problema, perché vivo fuori casa per la pallavolo, e sono concentrata solo su questo. Ovviamente quando abbiamo del tempo libero mi piace uscire con le mie compagne.

Come pensi di poter essere un esempio per le ragazze come te? 

Giulia: ho sempre pensato di poter essere un esempio per altre ragazze cercando di dare il meglio di me, in modo di trasmettere anche tutte le emozioni che la pallavolo ci regala.
Emma: la vita che faccio è molto difficile, penso di essere un esempio per le ragazze solo impegnandomi ed essere costante.

Quali sono, secondo te, i valori più importanti che la pallavolo trasmette e che possono essere trasmessi alle ragazze che iniziano a giocare?

Giulia: secondo me uno dei valori più grandi è lo spirito di squadra e il legame che si riesce a creare nel gruppo.
Emma: sicuramente il gioco di squadra, il lottare tutte insieme per un obbiettivo comune.

Quali sono stati l'evento o l'esperienza più significativi della tua vita, sia in ambito sportivo sia nella tua vita privata?

Giulia: per quanto riguarda la mia vita privata, uno degli avvenimenti più importanti è stata la perdita di mio nonno paterno, perché lui mi ripeteva sempre di volermi vedere ad alto livello nello sport. Mentre nella vita sportiva gli eventi più significativi sono stati la vittoria dello scudetto U14, la medaglia d’argento all’Europeo U16 .
Emma: in ambito sportivo, le finali nazionali giovanili, lo scudetto, e la qualificazione al Torneo di Wevza in Portogallo. Nella vita privata i viaggi e le esperienze fatte con la mia famiglia.

Dillo con un aggettivo: come vorresti essere presentata al pubblico? Quale caratteristica ti distingue? 

Giulia: come una persona carismatica.
Emma: sono una persona carismatica, estremamente grintosa e competitiva, odio perdere e non mi arrendo mai.

La tua canzone o genere preferito

Giulia: Amo la musica Pop
Emma: Ascolto musica Pop/Trap

Se non avessi giocato a pallavolo quale altro sport ti sarebbe piaciuto fare?

Giulia: se non avessi intrapreso questo percorso sportivo, mi sarebbe piaciuto molto giocare a pallacanestro.
Emma: il calcio. Sono un’appassionata, guardo tutte le partite in TV, e mi sarebbe piaciuto moltissimo giocarci.

Come immagini il tuo futuro?

Giulia: spero di continuare in ambito pallavolistico, continuando comunque a studiare per poi costruirmi una famiglia.
Emma: in futuro mi piacerebbe vivere in America.

Che cosa ti aspetti da questo Campionato Europeo? 

Giulia: spero di poter rivivere le emozioni e allo stesso tempo il brivido delle fasi finali, e chissà magari di poterlo finire in bellezza arrivando sul gradino più alto del podio.
Emma: sicuramente darò e daremo tutte il massimo. Punteremo al miglior risultato possibile.

Il tuo sogno nel cassetto? 

Giulia: poter arrivare a giocare le Olimpiadi.
Emma: sono una persona molto superstiziosa, e non lo dirò. Però lo potete immaginare.

 

 

 

Importanza 1

Importanza 2

Importanza 3

Importanza 4