Nazionale Under 18 M: A Tu per Tu con Ambrose, Ricci Maccarini e Porro

Pubblicato il 07/08/2020
07/08/2020

Gli azzurrini della Nazionale Under 18, guidati da Vincenzo Fanizza, saranno impegnati nella rassegna continentale di categoria al momento programmata a Marsicovetere (PZ) e Lecce dal 4 al 13 settembre. Iniziamo a conoscere meglio il giovane gruppo azzurro che si sta preparando a questo importante appuntamento. Protagonisti del terzo focus sono Ionut Ambrose, Lorenzo Ricci Maccarini e Luca Porro.

 

Quando hai scoperto che la pallavolo sarebbe stata la tua attività?

Ionut: ho scoperto che la pallavolo sarebbe stata la mia attività a 14 anni, quando fui chiamato dalla Lube per fare un provino e quando mi presero pensai “questa è un’occasione che devo assolutamente sfruttare nel miglior modo possibile se voglio arrivare ad essere un giocatore completo e giocare in SuperLega".
Lorenzo: l’ho scoperto fin da subito nei primi giorni di allenamento.
Luca: ho scoperto che la pallavolo sarebbe stata la mia attività non appena ho messo piede in palestra.

Cosa significherebbe per te vestire la maglia della Nazionale maggiore?

Ionut: sicuramente vestire la maglia della nazionale maggiore sarebbe una grande responsabilità visto che rappresenta un’intera nazione. Anche un’esperienza unica che bisogna sfruttare al massimo visto che nella nazionale ci sono i migliori giocatori.
Lorenzo: sarebbe il concretizzarsi di un sogno e un grande onore.
Luca: un sogno che si avvera dopo tanti sacrifici.

Quanto l'essere uno sportivo ruba tempo alla tua vita privata? Come riesci a conciliare le due dimensioni?

Ionut: per fortuna fino ad ora sono riuscito a conciliare il mondo dello studio con quello sportivo. Infatti sono riuscito ad organizzare la giornata in modo che riesco a svolgere tutte e due le attività, andando un po' a sacrificare i momenti di relax e di svago con gli amici. In questo modo riesco a concentrarmi a pieno sulle mie due principali attività.
Lorenzo: l’essere uno sportivo ruba abbastanza tempo alla mia vita privata, riesco comunque a bilanciare le due dimensioni.
Luca: per ora riesco a controllare tutto, però le partite il sabato sera magari mi tolgono il tempo di uscire con gli amici.

Come pensi di poter essere un esempio per i ragazzi come te? 

Ionut: cercando di dare sempre il massimo in allenamento e di non essere mai contenti dei risultati raggiunti. L’essere esigenti con sé stessi e il volere sempre di più penso siano due fattori molto importanti.
Lorenzo: che per ottenere risultati oltre al talento sono necessari grande impegno e dedizione.
Luca: il lavoro ripaga sempre.

Quali sono, secondo te, i valori più importanti che la pallavolo trasmette e che possono essere trasmessi ai ragazzi che iniziano a giocare?

Ionut: secondo me la pallavolo trasmette molti valori importanti come concetto di squadra. Infatti in questo sport un giocatore può fare solamente un tocco e si è obbligati a passare la palla al compagno. Grazie a questo la pallavolo trasmette anche ai ragazzi che iniziano a giocare uno stimolo, ovvero quello di essere altruisti e non pensare solamente a sé stessi.
Lorenzo: gioco di squadra, entusiasmo, impegno. Secondo me l’importanza del gruppo si riflette anche nel relazionarsi con gli altri.
Luca: i valori più importanti che la pallavolo trasmette secondo me sono il gioco di squadra, l’amicizia, l’impegno e il divertimento.

Quali sono stati l'evento o l'esperienza più significativi della tua vita, sia in ambito sportivo sia nella tua vita privata?

Ionut: l’evento più significativo della mia vita sportiva fu quando andai al Trofeo delle Regioni a Lignano Sabbiadoro. Fu un’esperienza unica perché fino ad allora non avevo mai fatto un torneo così impegnativo. In quel torneo imparai pure a fare la battuta in salto float.
Lorenzo: in ambito sportivo la convocazione al Trofeo delle Regioni. Nella mia vita privata invece quando ebbi un incidente in moto, un fatto molto significativo nella mia vita.
Luca: la vittoria del mio primo scudetto in ambito sportivo, mentre nella mia vita privata la perdita di mia nonna.

Dillo con un aggettivo: come vorresti essere presentato al pubblico? Quale caratteristica ti distingue? 

Ionut: vorrei essere presentato al pubblico come il “gigante buono”. Perché la mia caratteristica principale è quella di essere molto alto e buono, perché non riesco mai a dire di no alle persone e perché sono sempre gentile nei confronti degli altri.
Lorenzo: penso di essere una persona umile.
Luca: l'umiltà penso che sia la caratteristica che più mi distingue.

La tua canzone o genere preferito?

Ionut: ascolto musica Pop – Hip Hop
Lorenzo: ascolto per lo più musica Rap.
Luca: musica Pop – Hip Hop.

Se non avessi giocato a pallavolo quale altro sport ti sarebbe piaciuto fare?

Ionut: mi sarebbe piaciuto praticare la pallacanestro data la mia altezza.
Lorenzo: mi sarebbe piaciuto giocare a calcio.
Luca: mi sarebbe piaciuto praticare pallacanestro.

Come immagini il tuo futuro?

Ionut: il mio futuro lo immagino facendo pallavolo in un top club.
Lorenzo: mi piace pensare al presente.
Luca: penso al presente, però mi piacerebbe arrivare a giocare in Serie A1

Che cosa ti aspetti da questo Campionato Europeo? 

Ionut: mi aspetto di riuscire a raggiungere gli obbiettivi prefissati, di avere sempre la grinta di vincere e di cercare di non far cadere nessuna palla a terra.
Lorenzo: mi aspetto di raggiungere un buon posizionamento.
Luca: puntiamo sempre al primo posto.

Il tuo sogno nel cassetto? 

Ionut: il mio sogno è quello di arrivare in Serie A, di diventare un atleta di altissimo livello e di cercare di vincere più trofei possibili.
Lorenzo: diventare un giocatore di alto livello.
Luca: arrivare a giocare ai massimi livelli.

 

 

Importanza 1

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Importanza 3

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