Primo giorno di lavoro al Centro Pavesi per le ragazze, parla il CT Pasciari

Pubblicato il 27/11/2015
27/11/2015

Si è aperto oggi al Centro Pavesi FIPAV di Milano il collegiale della Nazionale femminile di Sitting Volley, che proseguirà fino a domenica.
Il Commissario Tecnico Guido Pasciari ha così presentato  il suo gruppo composta da 14 atlete: “La nostra Nazionale è partita praticamente da zero e ha alle spalle soltanto pochi mesi di attività, nei quali siamo già riusciti a svolgere sei collegiali di allenamento su tutto il territorio. Siamo onorati di poter lavorare nella casa della pallavolo italiana, una struttura di eccellenza che ci aiuterà a preparare al meglio la nostra prima uscita internazionale in assoluto, una doppia amichevole contro la Slovenia. Ovviamente, iniziare da zero significa anche non avere un ranking mondiale e questo  moltiplicherà le difficoltà nel nostro percorso di avvicinamento al grande obiettivo di questa stagione: la qualificazione alle Paralimpiadi di Rio 2016. Sono però soddisfatto di come stanno andando le cose e del fatto che sempre più persone stiano uscendo dal silenzio e si stiano orientando verso questa bellissima attività. Il sitting volley è una disciplina ricca di opportunità di crescita anche per i normodotati e io personalmente in questo settore ho trovato nuovi stimoli che la pallavolo indoor non riusciva più a darmi”.
Pasciari fa poi il punto sull’attività a livello nazionale: “Purtroppo dobbiamo scontrarci con numerose difficoltà, al di là di quelle organizzative che riguardano gli spostamenti e l’accoglienza ad atlete disabili. Nel nostro paese non esistono società che si occupano esclusivamente di sitting volley e molte persone non sono neppure informate della possibilità di praticare questo sport. Una testimonianza dei problemi di reclutamento è il fatto che, pur avendo la possibilità di allenarci a Milano, non abbiamo potuto convocare neppure una giocatrice lombarda. Voglio perciò fare un appello a tutte le atlete interessate ad avvicinarsi a questo bellissimo sport affinché ci contattino attraverso la Federazione e i Comitati locali”.
 

Importanza 1

Importanza 2

Importanza 3

Importanza 4