Wgp 2016 Italia-Thailandia 2-3: le dichiarazioni dei protagonisti

Pubblicato il 20/06/2016
20/06/2016

MARCO BONITTA: “Oggi è un po’ difficile parlare della partita perché dopo i cinque set di ieri sera ho voluto impiegare solo sette giocatrici per prevenire altri infortuni. Ne è uscita così una partita nella quale non abbiamo giocato bene, mancando di lucidità e commettendo troppi errori. Ci dispiace salutare il meraviglioso pubblico di Bari senza neanche una vittoria, ma è andata così e nella prossima pool proveremo a fare meglio. Nel complesso in questa tre giorni si sono viste cose buone, a tratti con l’Olanda e con più continuità nella sfida con la Russia. Ovviamente dobbiamo ancora crescere, ma questo lo possiamo fare solo stando assieme: sia giocando che allenandoci con regolarità. Commettiamo ancora qualche errore di troppo, ma per un gruppo giovane come questo penso sia normale. Ad Ankara ci aspetta una pool dura, come lo sono state quelle precedenti, in campo voglio vedere lo stesso atteggiamento delle partite contro Olanda e Russia: all’Italia non può mancare mai il coraggio e la voglia di fare bene. Prima di chiudere il Grand Prix il nostro obiettivo è raccogliere qualche bella vittoria e poi ci concentreremo sulle Olimpiadi.”
ANNA DANESI: “La nostra prestazione è stata contraddistinta da alti e bassi, in alcuni set abbiamo fatto vedere buone cose, mentre in altri meno. Dopo una partita come quella contro la Russia era molto difficile affrontare la Thailandia perché con le loro combinazioni molto veloci ti costringono a dei ritmi elevati che abbiamo faticato tenere. Facendo un bilancio generale penso ci sia mancato davvero poco per portare a casa una vittoria, dobbiamo crescere ancora in alcune situazioni per compiere un ulteriore passo in avanti. A livello personale devo ancora migliorare a muro, ma queste partite mi stanno insegnando molto.”
PAOLA EGONU: “Oggi è stata una partita molto difficile, combattuta per quasi tutti e cinque i set. Ci dispiace molto aver perso perché ci abbiamo creduto sino alla fine, ma i troppi errori commessi ci hanno penalizzato. Sono convinta che se riusciamo a sistemare due o tre cose questa è una squadra che può offrire ottime prestazioni. Siamo un gruppo molto affiatato che sta bene insieme e nonostante le imprecisioni penso che questo in campo si veda. Sono poi felice di aver recuperato velocemente dal colpo preso alla mano, le cose miglioreranno ulteriormente ad Ankara, dove speriamo di raccogliere qualche bel risultato.”

 

Importanza 1

Importanza 2

Importanza 3

Importanza 4

Importanza 5