World League: L’Italia chiude con una sconfitta per 3-2 contro la Serbia

Pubblicato il 03/07/2016
03/07/2016

Teheran. L’Italia è stata sconfitta 3-2 (25-19, 25-18, 19-25, 22-25, 17-15) dalla Serbia chiudendo così la Fase Intercontinentale di World League con un bilancio di sei vittorie, 3 vittorie e 19 punti.         

La gara nei primi due set non è stata sicuramente delle più spettacolari dato che entrambe le squadre sono scese in campo con la qualificazione alle Final Six già acquisita; logico quindi che il match non avesse molto da offrire se non la possibilità ai due tecnici di fare esperimenti sulle loro formazioni. Sul 2-0 in favore degli uomini di Grbic, però, la partita è cambiata e complice un risveglio degli azzurri la gara si è fatta vibrante ed avvincente fino ai vantaggi che hanno decretato la fine.

In avvio Blengini ha cambiato qualcosa nel sestetto di partenza regalando una maglia da titolare a Cester e Lanza. Con loro in campo Giannelli-Vettori, Piano, Zaytsev e Lanza martelli con Colaci libero. Grbic, invece, ha scelto la diagonale Jovovic-Luburic, Kovacevic e Ivovic schiacciatori, Lisinac e Podrascanin centrali, Majstorovic libero. Durante il corso della gara il CT ha dato così spazio a chi ha giocato meno fino a questo momento, alternando uomini e assetti tattici (Zaytsev opposto con Lanza e Antonov martelli) e concedendo un po’ di riposo a qualche suo atleta (Juantorena).

L’Italia ha così chiuso una positiva Fase Intercontinentale durante la quale Blengini solo in questo ultimo week end ha potuto schierare contemporaneamente Vettori, Juantorena e Zaytsev.

Quella che prenderà il via a Cracovia mercoledì 13 luglio sarà la 22esima partecipazione in 27 edizioni per l’Italia, la quarta consecutiva dal 2013 (Mar del Plata, Firenze, Rio de Janeiro e appunto Cracovia) e la terza organizzata dalla Polonia dopo quelle disputate a Katowice (2001) e Gdansk (2011).

La squadra questa notte lascerà Teheran e con un volo diretto atterrerà domattina alle 6.30 all’aeroporto di Fiumicino. Il gruppo tornerà a radunarsi a Roma in settimana prima della partenza per la Polonia fissata per lunedì prossimo.

Tornando alla gara, persi i primi due set, gli Azzurri hanno avuto una reazione d’orgoglio che gli ha permesso di vincere il terzo parziale allungando così il match. Nel quarto è stata gara vera con i ragazzi di Blengini decisi a conquistare il tie-break: sul 21-21 dopo essere stati spesso in svantaggio Birarelli e compagni hanno piazzato l’allungo decisivo (23-21, 23-22) che gli ha permesso di portare la gara in parità chiudendo 25-22.

Nel tie-break i serbi si sono rifatti sotto mostrandosi più aggressivi, le squadre hanno giocato ancora punto su punto fino alla fine quando il 17-15 ha decretato la vittoria degli uomini di Grbic nonostante l’Italia avesse annullato due palle match ai serbi.

ITALIA-SERBIA 2-3 (19-25, 18-25, 25-19, 25-22, 15-17)
Italia: Piano 2, Vettori 8, Zaytsev 30, Cester 5, Giannelli 4, Lanza 8, Colaci (L). Antonov 9, Rossini, Sottile, Birarelli, Sabbi, Buti 6. Ne: Juantorena. All. Blengini
Serbia: Kovacevic 18, Ivovic 15, Jovovic 4, Luburic, Podrascanin 8, Lisinac 12, Majstorovic (L). Katic 1, Okolic, Brdjovic, Ne: Stankovic Nikic, Atanasijevic, Rosic (L) All. Grbic
​Arbitri: Ebrahim Ali (BRN) Sowapark (THA)
​Spettatori: 12000 Durata set: 24’, 29’, 28’, 29’, 22’
Italia: bs 24 a 5 mv 5 et 33
Serbia: bs 23 a 2 mv 9 et 30

Importanza 1

Importanza 2

Importanza 3

Importanza 4

Importanza 5