Storia

Pallavolo

La prima apparizione della pallavolo ai Giochi Olimpici è datata 1964 a Tokyo. A questa prima edizione parteciparono dieci Nazionali: Corea del Sud, Stati Uniti, Olanda, Brasile, Ungheria, Bulgaria, Romania, Urss, Giappone e Cecoslovacchia. Tra gli uomini, l’Urss conquistò la medaglia d’oro dopo aver battuto in finale la Cecoslovacchia. Il gradino più basso del podio fu conquistato dal Giappone. Nel torneo femminile, invece, il primo oro olimpico di questa disciplina fu conquistato dalle padrone di casa giapponesi che vinsero in finale contro l'Unione Sovietica, sul terzo gradino del podio salì la Polonia. L'Italia, dovette aspettare fino al 1976 per la prima partecipazione ai Giochi Olimpici, avvenuta mediante la nazionale maschile, che concluse la propria corsa alll'ottavo posto in classifica. *

La successiva edizione del 1980 fu quella del boicottaggio statunitense a Mosca. Gli atleti italiani parteciparono alle Olimpiadi in Unione Sovietica senza la propria bandiera nè inno nazionale, così come altri paesi occidentali. L'Italia concluse all'ottavo posto il torneo di pallavolo. 

Nel 1984 con Silvano Prandi in panchina, gli azzurri si aggiudicarono la medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Los Angeles. Con questo risultato l’Italia del volley salì per la prima volta sul podio olimpico.

Nel 1988, la nazionale italiana maschile sostituì Cuba ritiratasi dall'edizione disputata in Corea del Sud a causa del boicotaggio guidato dalla Corea del Nord. Gli azzurri non riuscirono a superare la fase a gironi. Meglio nel 1992, quando l'Italia concluse al primo posto nella pool alle Olimpiadi di Barcellona, salvo poi cedere all'Olanda nei quarti di finale. 

Nel 1996, dopo una splendida cavalcata, gli azzurri non riuscirono a coronare il sogno olimpico e nella finale dei Giochi di Atlanta si dovettero arrendere al tie-break all'Olanda.

    

Una fase della finale Olanda-Italia alle Olimpiadi di Atlanta 1996

Nel 2000, alle successive Olimpiadi di Sidney, la nazionale maschile conquistò la medaglia di bronzo. L’Italia femminile per la prima volta conquistò il diritto a giocare un torneo olimpico: a Sidney le azzurre non riuscirono a superare la fase a gironi e conclusero in anticipo l’esperienza olimpica.

Nel 2004 alle Olimpiadi di Atene l’Italia dovrà arrendersi solo al Brasile in finale (1-3), mentre le azzurre si arresero ai quarti di finale contro Cuba dopo aver chiuso la pool al secondo posto in classifica. Stesso risultato anche nell'edizione di Pechino 2008, quando furono gli Stati Uniti ad avere la meglio delle azzurre nella gara valida per un posto tra le migliori quattro. Qui, la nazionale maschile concluse la propria corsa al quarto posto in classifica: l'eliminazione in semifinale per mano del Brasile, fu seguita dalla sconfitta nella gara valida per la medaglia di bronzo contro la Russia. 

Nel 2012 alle Olimpiadi di Londra l'Italia conquistò la quinta medaglia olimpica nella storia della pallavolo maschile italiana, un bronzo vinto nella finale 3-4° posto contro la Bulgaria.  Le azzurre, anche qui, dopo una buona fase a gironi che valse l'accesso alla fase ad eliminazione diretta, non riuscirono ad entrare tra le migliori quattro uscendo sconfitte ai quarti di finale contro la Corea del Sud.

In occasione dell'ultima edizione dei Giochi Olimpici di Rio 2016, la nazionale maschile si è resa protagonista di una grande cavalcata, dominando il proprio girone concluso al primo posto. Risultato raggiunto grazie ai successi sulla Francia all'esordio, poi Usa, Messico e Brasile. Nella fase ad eliminazione diretta la nazionale guidata da Gianlorenzo Blengini superò l'Iran e gli Stati Uniti, gara della quale si ricordano i tre ace in rapida successione di Ivan Zaytsev, raggiungendo la finale olimpica. Ancora una volta, purtroppo, l'ottimo percorso degli azzurri non è bastato per conquistare l'oro olimpico, uscendo sconfitti dai padroni di casa del Brasile nell'atto conclusivo. La nazionale femminile di Marco Bonitta, invece, non riuscì a superare la fase a gironi. 


La Nazionale italiana sul podio dei Giochi Olimpici di Rio 2016

* La prima partecipazione azzurra al torneo femminile è datata Sydney 2000. Il racconto dal 1976 al 2000, quindi, fa riferimento solo alla nazionale maschile. 

 

Albo d'oro Giochi Olimpici maschili

 

Anno Città Oro Argento Bronzo Italia
1964 Tokyo U.R.S.S. Cecoslovacchia Giappone n.p.
1968 Città del Messico U.R.S.S. Giappone  Cecoslovacchia n.p.
1972 Monaco Giappone  Germania Est U.R.S.S. n.p.
1976 Montreal  Polonia U.R.S.S. Cuba   8
1980 Mosca U.R.S.S. Bulgaria  Romania 9
1984 Los Angeles  U.S.A.  Brasile  Italia 3
1988 Seul  U.S.A. U.R.S.S.  Argentina 9
1992 Barcellona  Brasile Paesi Bassi  U.S.A. 5
1996 Atlanta  Paesi Bassi Italia Jugoslavia  2
2000 Sydney Jugoslavia  Russia  Italia  3
2004 Atene  Brasile  Italia  Russia  2
2008 Pechino U.S.A. Brasile  Russia  4
2012 Londra  Russia  Brasile Italia  3
2016 Rio de Janeiro Brasile Italia USA 2

 

 

 

Albo d'oro Giochi Olimpici Femminili 

 

Anno Città Oro Argento Bronzo Italia
1964 Tokyo Giappone U.R.S.S. Polonia n.p.
1968 Città del Messico U.R.S.S. Giappone Polonia n.p.
1972 Monaco U.R.S.S. Giappone Corea del Nord n.p.
1976 Montreal  Giappone U.R.S.S. Corea del Sud n.p.
1980 Mosca U.R.S.S Germania Est Bulgaria n.p.
1984 Los Angeles  Cina U.S.A Giappone n.p.
1988 Seul  U.R.S.S. Perù Cina n.p.
1992 Barcellona  Cuba Squadra Unificata U.S.A. n.p.
1996 Atlanta  Cuba Cina Brasile n.p.
2000 Sydney Cuba Russia Brasile 9
2004 Atene  Cina Russia Cuba 5
2008 Pechino Brasile U.S.A. Cina 5
2012 Londra  Brasile U.S.A. Giappone 5
2016 Rio de Janeiro Cina Serbia U.S.A. 9

 

 

Beach volley

La disciplina sulla sabbia fa il suo esordio ai Giochi Olimpici ad Atlanta 1996, a Barcellona era solo sport dimostrativo. In questa edizione, le prime coppie a rappresentare l'Italia nei furono quelle composte da Andrea Ghiurghi e Nicola Grigola nel torneo maschile e da Annamaria Solazzi e Consuelo Turetta nel torneo femminile. Entrambe le coppie non riuscirono ad arrivare alla fase ad eliminazione diretta. 


Karch Kiraly e Kent Steffes durante una fase di gioco alle Olimpiadi di Atlanta 1996

Nell'edizione di Sydney 2000 l'Italia si presentò con tre coppie in gara: Andrea Raffaelli e Maurizio Pimponi nel torneo maschile e Laura Bruschini-Anna Maria Solazzi e Daniela Gattelli e Lucilla Perrotta nel torneo femminile. Il miglior risultato è stato ottenuto da Bruschini-Solazzi, che raggiunsero i quarti di finale, prima di venire eliminate dalla coppia padrone di casa Kerry Ann Pottharst-Natalie Cook che avrebbe poi conquistato l'oro olimpico. Nono posto, invece, per Gattelli-Perrotta eliminate agli ottavi. Nel torneo maschile, Raffaelli-Pimponi non riuscirono a superare la prima fase. La medaglia d'oro fu vinta dagli statunitensi Dain Blanton ed Eric Fonoimoana.  

Ad Atene 2004 Daniela Gattelli e Lucilla Perrotta eguagliano il risultato ottenuto da Bruschini-Solazzi nell'edizione precedente, raggiungendo i quarti di finale. 

Pechino 2008 Eugenio Amore e Rccardo Lione non riuscirono a raggiungere la fase ad eliminazione diretta.  

Londra 2012 fu la prima edizione delle Olimpiadi con Daniele Lupo e Paolo Nicolai a rappresentare i colori azzurri. I due atleti italiani si resero protagonisti di un buon cammino, raggiungendo i quarti di finale, dove si arresero agli olandesi Nummerdor-Schuil. Stesso risultato anche nel torneo femminile, con Greta Cicolari e Marta Menegatti eliminate ai quarti di finale contro le statunitensi Treanor-Walsh Jennings.

Ai Giochi Olimpici di Rio 2016 l’Italia riuscì a concludere il proprio cammino conquistando la prima medaglia olimpica nella storia azzurra della disciplina sulla sabbia. I campioni europei in carica Daniele Lupo e Paolo Nicolai, infatti, conquistarono il titolo di vice-campioni al termine di una splendida cavalcata conclusa solo in finale contro i padrono di casa Alison-Bruno Schmidt. Alex Ranghieri e Adrian Carambula furono eliminati agli ottavi di finale proprio per mano dei vice campioni olimpici e loro connazionali Lupo-Nicolai. Stesso risultato per Marta Menegatti e Laura Giombini nel torneo femminile, dove conclusero la propria corsa al quinto posto dopo l'eliminazione ai quarti di finale. 

Ad oggi Daniele Lupo e Paolo Nicolai sono l'unica coppia italiana già certa della partecipazione ai Giochi di Tokyo 2020. Gli azzurri, infatti, hanno sfruttato nel migliore dei modi il torneo di qualificazione olimpica, svoltosi a settembre in Cina a Haiyang e concluso al primo posto grazie al successo nell'atto conclusivo contro la coppia olandese Brouwer-Meeuwsen 2-0 (21-17, 21-19).    

   

 


Gli azzurri Daniele Lupo e Paolo Nicolai sul podio dei Giochi Olimpici di Rio 2016

Sitting volley

Il sitting volley maschile è diventato ufficialimente disciplina paralimpica a partire dall'edizione di Arnhem 1980,  mentre il femminile è stato riconosciuto dall' edizione di Atene 2004.  Il 19 giugno 2019 è una data che entra di diritto nella giovane storia del sitting volley azzurro. L'impresa è firmata dalla nazionale italiana femminile, ai Campionati Europei il 3-0 (25-12, 25-9, 25-23) in semifinale sulla Germania vale una straordinaria doppietta: la finale continentale contro la Russia e soprattutto la prima qualificazione italiana alle Paralimpiadi per i Giochi di Tokyo 2020. 

QUI tutti i dettagli sul processo di qualificazione Olimpica di pallavolo

QUI tutti i dettagli sul processo di qualificazione Olimpica di beach volley

QUI tutti i dettagli sul processo di qualificazione Olimpica di sitting volley    

Importanza 1

Importanza 2

Importanza 3

Importanza 4